In questa conferenza ho studiato le opere esposte, antiche stampe che raccontano eroi, oni, kitsune e le altre creature dell’immaginario giapponese. Da lì è nata l’idea di intrecciare l’ikebana a quel mondo, quello del preternaturale. Dal latino praeter naturam, oltre la natura: un termine che indica ciò che si discosta dall’andamento naturale delle cose, senza appartenere del tutto al soprannaturale.
Ho provato a raccontare la natura spettatrice propria dell’ikebana affiancandola a un’altra natura spettatrice, quella degli yōkai, testimoni di eventi che restano ai margini del naturale.
Ho condotto gli spettatori in un viaggio nella bellezza dei fiori viventi, con una dimostrazione pratica di alcune tra le più rappresentative composizioni della Scuola Ohara.